Dopo varie edizioni di Canestravis, ovvero 10 ore dedicate solo alla pallacanestro a favore dell’Avis, il gruppo degli organizzatori decise di ampliare l’offerta sportiva e di devolvere l’intero ricavato a diverse finalità, operanti in vari ambiti sociali sia a livello locale sia internazionale, con l’intento di trasmettere differenti messaggi alle nuove generazioni. Questo modello prese spunto dalle iniziative sportive organizzate per anni a San Pellegrino Terme dal compianto Bepi Normanni, sportivo e interessato a promuovere la sana pratica degli sport fra i giovani del suo paese.

Progressivamente la manifestazione è cresciuta in termini di iscritti, superando da anni i 1000 partecipanti, e di contributo economico erogato al termine dell’evento. L’importo crescente è reso tale anche grazie al sostegno costante di sponsor e patrocinatori.

L’obiettivo del team organizzativo era ed è tutt’ora anche quello di valorizzare le potenzialità di San Pellegrino Terme come meta di un turismo verde orientato allo sport e al benessere.